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Informativa Legale

RI-GENERA IL PENSIERO

RI-GENERA IL PENSIERO

STATUTO

DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE  “RI-GENERA IL PENSIERO”

 


COSTITUZIONE E SCOPI

 

Articolo 1) E’ costituita l’Associazione Ricreativa Culturale “RI-GENERA IL PENSIERO” con sede presso la residenza del Presidente: Via Mario Menghini 21, sc. B int. 8 - 00179 Roma; essa è retta dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia. A mezzo di specifica delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa principale.

 

Articolo 2) Finalità dell’Associazione. L’Associazione è apartitica e non ha scopo di lucro e si propone di promuovere e gestire attività culturali, formative, anche ricreative in coerenza con lo Statuto, a favore degli associati.   Fine dell’Associazione   è lo sviluppo del pensiero culturale, sociale e civile, coerente con il quadro e i valori della Carta Costituzionale, nel contesto di complessità dell’attuale processo di transizione epocale per favorire una più matura e adeguata democrazia, una solidarietà consapevole dei rapporti umani e sociali, nonché delle libertà civili, individuali e collettivi. L’Associazione si propone di promuovere, sviluppare e perseguire le seguenti finalità culturali e sociali inerenti lo sviluppo del pensiero complesso, la cultura di processo dell’umanizzazione universale nelle trasformazioni locali e globali, nella sfida alle criticità entropiche ed evolutive, nella innovazione, nella crescita e nello sviluppo e nella sostenibilità ambientale ed umana, nella crescita umana nelle tecnologie, nel processo di transizione dall’attuale fase di modernità alla nuova modernità di un nuovo Rinascimento planetario, nella promozione e istituzionalizzazione della unitarietà collegiale della cultura e nella formazione e autoformazione alla conoscenza complessa;

 

L’attività dell’Associazione si sviluppa su dimensioni letterarie, artistiche, sociali, filosofiche, pedagogiche, storiche, scientifiche, tecnologiche, sportive, mediante progetti ed eventi: incontri, dibattiti, seminari, presentazione di studi e ricerche, articoli, libri, editi o inediti, servizi culturali, manifestazioni, premi, approfondimenti e scambi culturali, viaggi e intrattenimenti culturali, viaggi di studio.

 

La durata dell’Associazione è illimitata.

 

Art 3) 

 

Scopo dell’Associazione. L’Associazione “RI-GENERA IL PENSIERO”, si propone di promuovere, sviluppare e perseguire finalità culturali e sociali inerenti a:     

  • lo sviluppo del pensiero complesso;                                                                                                     

  • lo sviluppo della cultura di processo nell’umanizzazione universale in relazione alle trasformazioni locali e globali, alla sfida delle criticità relative all’innovazione, alla crescita, allo sviluppo e alla sostenibilità umana e ambientali;

  •  lo sviluppo umano e umanizzante della tecnologia nei processi di innovazione, sviluppo e adozione; 

  • la promozione e il supporto al processo di transizione dall’attuale modernità alla nuova modernità per un nuovo rinascimento planetario;        

  • la promozione unitaria e collegiale della cultura nella formazione e autoformazione dei saperi come processi unitari di conoscenza; 

  • la progettazione e la costruzione di un nuovo modello collegiale di elaborazione culturale, scientifica e tecnologica;  

  • la promozione di un’economia dell’equità per un processo di trasformazione globale di senso ed effettivo del lavoro umano, fondata sulla necessità;                                                                                       

  • la promozione della cultura della politica del servizio per una rinnovata democrazia delle e nelle potestas istituzionali e di una costruttiva partecipazione “popolare”;                                                        

  •  l’attività dell’Associazione si sviluppa per dimensioni letterarie, artistiche, sociali, storiche, scientifiche, tecnologiche, filosofiche, pedagogiche, o per loro combinazione mediante:                                                         
      -   progetti ed eventi. Incontri, dibattiti, seminari, presentazione di studi, ricerche, articoli, libri (editi e inediti), servizi culturali, manifestazioni, premi;   
    -     informazione culturale e organizzativa tramite internet sito, blog, pagine web, gruppi social, -approfondimenti e scambi culturali e visite e viaggi culturali.

 

Articolo 4) Attività e compiti dell’Associazione. L’Associazione svolge i suoi compiti per l’attività di:

 

- contribuire allo sviluppo culturale, civile, e sportivo dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, nonché alla pratica e alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive nel quadro costituzionale;

 

- organizzare eventi, laboratori, conferenze, workshop, corsi di formazione, concorsi, incontri con la stampa, convegni e ogni altra possibile attività rivolti alla realizzazione dello scopo sociale;

 

- avanzare proposte ad Enti pubblici e privati per promuovere e diffondere le suddette attività;

 

- organizzare attività didattiche rivolte agli associati per la ricerca e l’approfondimento delle tematiche inerenti alle attività istituzionali;

 

- promuovere, diffondere la pratica di ogni attività culturale, turistica, ricreativa inerenti le finalità e gli scopi dell’Associazione, al fine di favorire contatti tra Soci  per completare i programmi di formazione e per attuare iniziative di studio;

 

- organizzare e promuovere convegni, congressi, viaggi, corsi, centri studio e di perfezionamento nel campo educativo e organizzativo, ricreativo, turistico e del tempo libero;

 

- promuovere l’edizione e diffusione di fogli o riviste, anche on-line, e di ogni altra pubblicazione connessa alle attività sopra indicate;

 

- promuovere e realizzare sito internet, blog, pagine web e gruppi social.

 

Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne, rispettosi dei diritti inviolabili della persona umana in quanto tale e antirazzisti.

 

Articolo 5) I soci si dividono nelle seguenti categorie:

 

-       Soci fondatori, sono quanti hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, nonché coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita in ragione di particolari meriti dal Consiglio direttivo, ad essi spettano le prerogative del presente Statuto.

 

-       Soci ordinari, sono coloro che avendone fatto domanda sono stati accettati dal Consiglio direttivo.

 

-       Soci sostenitori sono enti e privati che contribuiscono con contributi culturali, economici o strumentali al funzionamento e all’attività dell’Associazione.

 

Il numero dei Soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi; tutti i Soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee Sociali. La qualifica di Socio dà diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 6) Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda di ammissione a Socio al Consiglio Direttivo o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dichiarando di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali.

 

Articolo 7) La presentazione della domanda di ammissione, a discrezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione o alla persona da esso incaricata, anche verbalmente, dà diritto a ricevere, anche immediatamente, la Tessera Sociale. All’atto del rilascio della Tessere Sociale il richiedente, ad ogni effetto, acquisirà la qualifica di Socio per un intero anno sociale; non sono ammessi Soci temporanei (come previsto dal comma 8 lettera c- art.148 del TUIR).

 

Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea Ordinaria. Le dimissioni da Socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione. Sono Soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali dell’Associazione, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci, sia persone fisiche sia Enti e/o Associazioni come un unico Socio, rappresentate dal legale rappresentante con un solo voto alle Assemblee Sociali.

 

La validità della qualità di Socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo o di un suo incaricato (vedi articolo 6) e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita Assemblea, a meno che non si verifichi la mancata accettazione motivata della domanda stessa entro il termine di 30 giorni dalla presentazione; tale periodo di osservazione è previsto dal consiglio stesso. A tale mancata accettazione o, per meglio dire espulsione del Socio, è ammesso appello all’Assemblea dei Soci. Nel caso di domande di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale.

 

Lo status di Associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte (come previsto dal comma 8 lettera f- art.148 del TUIR).

 

Articolo 8) I Soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione ed eventuali sedi secondarie e di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione stessa con le modalità stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 9) I Soci sono tenuti:

 

- al pagamento della Tessera Sociale;

 

- al pagamento delle eventuali quote e contributi sociali annuali, come ad es. la quota annuale di iscrizione, o periodici in funzione alla partecipazione ad attività istituzionali periodiche, necessari per la realizzazione delle attività organizzate, potendo così contribuire al finanziamento vitale delle attività stesse;

 

- all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote e contributi associativi straordinari.

 

Articolo 10) I Soci che cessano di appartenere all’Associazione, sono espulsi o radiati nei seguenti casi:

 

- dimissioni volontarie;

 

- quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali;

 

- quando si rendono morosi nel pagamento della tessera e delle Quote Sociali senza giustificato motivo;

 

- radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti i Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio o alla destabilizzazione della vita associativa;

 

- quando, in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

 

Il provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato, alla prima occasione, dall’Assemblea Ordinaria. L’Associato radiato non può essere più riammesso ad eccezione dei Soci radiati per morosità, i quali potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tale riammissione in ogni caso sarà deliberata dalla prima Assemblea dei Soci.

 

PATRIMONIO SOCIALE

 

Articolo 11) Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

 

- dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;

 

- dai contributi di enti ed associazioni, erogazioni, donazioni, lasciti diversi, quote e contributi associativi, proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione;

 

- da eventuali fondi di riserva.

 

All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge (come previsto dal comma 8 lettera a- art.148 del TUIR).

 

Articolo 12) Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.

 

RENDICONTO ECONOMICO

 

Articolo 13) Il rendiconto economico comprende l’esercizio sociale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.

 

Il rendiconto economico deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell’Associazione (come previsto dal comma 8 lettera d- art.148 del TUIR).

 

Articolo 14) L’Associazione è senza fini di lucro ed i proventi dell’attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.

 

Il residuo attivo del rendiconto dovrà essere reinvestito nell’associazione stessa per gli scopi istituzionali e/o per l’acquisto/rinnovo degli impianti, attrezzature, beni mobili ed immobili necessari all’Associazione stessa, o utilizzato nei termini previsti dalle leggi in vigore in materia.

 

ASSEMBLEA
Articolo 15) Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie.

 

L’Assemblea Ordinaria viene convocata ogni qualvolta se ne reputi la necessità per la delibera di quanto sotto esposto:

 

- approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

 

- elegge il Consiglio Direttivo;

 

- procede alla nomina delle Cariche Sociali;

 

- elegge la commissione elettorale composta da almeno 3 membri che propone il nome dei Soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;

 

- approva il rendiconto economico/finanziario consuntivo e l’eventuale preventivo;

 

- approva gli stanziamenti per iniziative previste dal presente statuto;

 

- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

 

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo 8 giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione o comunicazione agli associati (come previsto dal comma 8 lettera e- art.148 del TUIR). L’Assemblea deve essere convocata obbligatoriamente almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile di ciascun anno, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario, per la discussione sull’attività svolta e per la programmazione delle attività future.

 

Spetta all’Assemblea deliberare in merito all’eventuale modifica dello Statuto e dei regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

 

Articolo 16) L’Assemblea Straordinaria è convocata:

 

- tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;

 

- ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno metà dei Soci.

 

L’Assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.

 

Articolo 17) In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci; in seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

 

Articolo 18) Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria.

 

Lo scioglimento dell’Associazione, sempre con delibera dell’Assemblea generale dei Soci, avviene anche quando dovesse venir meno il numero minimo dei componenti del Consiglio Direttivo previsto dalla legge e non vi sia la rielezione in tempi ragionevoli dei membri del Consiglio mancanti; in questo caso l’Associazione è costretta a cessare in quanto viene a mancare l’Organo Direttivo vitale preposto al coordinamento e direzione delle attività istituzionali.

 

L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione stessa. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini sportivi in conformità a quanto previsto dalla legge 289 / 2002 ed eventuali successive modificazioni, o nuove disposizioni legislative in materia (come previsto dal comma 8 lettera b- art.148 del TUIR).

 

Articolo 19) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, od a scrutinio segreto. Alla votazione possono partecipano tutti i presenti che abbiano la qualifica di Socio.

 

Articolo 20) L’Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 21) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri, eletti dai Soci Fondatori al momento della costituzione, o dall’Assemblea dei Soci che, nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario e fissa le mansioni eventuali degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali. E’ riconosciuto al Consiglio di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate solo le spese inerenti l’espletamento dell’incarico. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili o tacitamente ed automaticamente rinnovati qualora non si convochi l’apposita Assemblea. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

 

Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell’Associazione, dovrà essere retribuito solo per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell’attività di consigliere svolta.

 

Articolo 22) Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta all’anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario o ne facciano richiesta la metà più uno dei consiglieri;

 

Articolo 23) Sono compiti del Consiglio Direttivo:

 

- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei Soci;

 

- redigere il rendiconto economico/finanziario da sottoporre all’Assemblea dei Soci;

 

- fissare le date delle Assemblee Ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea Straordinaria dei Soci qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai Soci stessi;

 

- decidere sull’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;

 

- redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività;

 

- adottare, qualora si dovessero rendere necessari, i provvedimenti di radiazione verso i Soci;

 

- deliberare sulle ammissioni o meno dei nuovi Soci, qualora si verifichi tale necessità;

 

- favorire la partecipazione dei Soci all’attività dell’Associazione.

 

Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

 

Articolo 24) Il Presidente rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio, ne ha la Rappresentanza Legale e la Firma Sociale.

 

Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali. Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi e può aprire e gestire, anche a firma singola, Conti Correnti. Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente. In caso il Presidente sia impedito per qualsiasi causa all’esercizio delle proprie funzioni lo stesso viene sostituito dal Vicepresidente in ogni sua attribuzione.

 

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo 25) In caso di scioglimento l’Assemblea delibera sulla destinazione del patrimonio residuo (se presente), dedotte le passività (debiti residui ed obbligazioni varie in capo all’Associazione), per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto (vedi Articolo 17) e comunque ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità legge (come previsto dal comma 8 lettera b- art.148 del TUIR).

 

DISPOSIZIONI FINALI

 

Articolo 26) Per qualunque controversia sorgesse in dipendenza dalla esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di contenzioso, i Soci si impegnano moralmente a dirimerne le questioni nell’Assemblea dei soci, impegnandosi a non adiire ad altra autorità esterna.

 

Articolo 27) Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano, alle leggi speciali sulle associazioni.

 

Letto, confermato e sottoscritto in Roma (Rm) il 30 Settembre 2019

 

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